A cura della redazione – TamaPatient PRO® è un’applicazione gratuita per smartphone e tablet, creata nel 2016 da VITS, una software company di respiro internazionale con sede a Firenze che dal 2009 si occupa di realizzare prodotti innovativi per la formazione nell’ambito delle professioni sanitarie. TamaPatient PRO® – da oggi in veste completamente rinnovata sia sulla grafica che sulla semplificazione del suo utilizzo – nasce come “serious game” rivolto ai professionisti della sanità, i quali, registrandosi direttamente sulla APP, possono accedere ad un contenitore di casi clinici interattivi e avviare la simulazione attraverso la quale è possibile ottenere crediti formativi ECM. È possibile scegliere, daLeggi altro →

In America gli interventi più complessi vengono provati su avatar, il giorno precedente dell’operazione sul paziente. A Firenze, VITS è un fiore all’occhiello per la simulazione in medicina. A cura della redazione – È ormai tutto pronto per la “Simcup”, una speciale gara fra medici che si terrà fra il 12 e il 14 aprile e nella quale squadre composte da esperti del settore si sfideranno per risolvere situazioni di emergenza e salvare, in maniera virtuale, vite. La “Simcup” è stata organizzata dall’Università del Piemonte Orientale, che ha il suo centro di simulazione, Simnova, a Novara. I team iscritti alla gara sono 24, con 96Leggi altro →

A cura di Camilla Mencarelli – Si è svolto a Firenze, il 10 e l’11 febbraio, presso l’Hotel Londra, il terzo forum “Incontro tra Medicina del Territorio e Clinica”. Un evento, con la presenza di ben 150 medici, con lo scopo di incentivare incontri e confronti tra medici provenienti da esperienze professionali differenti: medici di medicina generale, di continuità assistenziale, clinici specialisti. Grande successo della sessione interattiva con Workshop di simulazione ed esercitazioni pratiche su patologie rilevanti presenti nell’ambulatorio del MMG.   È importante rilevare quanto il gap generazionale possa essere determinante nel prossimo futuro, basti pensare che circa il 30% dei medici in attivitàLeggi altro →

 A cura di Camilla Mencarelli – Si è svolta a Firenze, ieri venerdì 9 febbraio, presso l’Hilton Garden Inn, la quinta edizione de “Il cardiopatico “complesso” post acuto e cronico: chi è, come si valuta, come si cura.” Un seminario rivolto ai medici che intervengono nella cura del cardiopatico “complesso”, per condividere la scelta degli strumenti di valutazione più idonei ed orientare i trattamenti su obiettivi terapeutici appropriati in ottica multiprofessionale ed interdisciplinare. Un cardiopatico può essere definito “complesso” per le conseguenze della malattia, la coesistenza di più condizioni morbose, la comparsa di complicanze, gli effetti specifici e collaterali dei trattamenti, oltre che per laLeggi altro →

Articolo a cura della redazione – Dai risultati di uno studio condotto dalla Dottoressa Deepika Mohan, dell’University of Pittsburgh School of Medicine, è emerso che giocare ad un videogioco funziona di più rispetto a una formazione tradizionale. I dottori di centri non specializzati in traumatologia riconoscono generalmente solo un trauma grave ogni 1.000 pazienti. Di conseguenza, le loro capacità diagnostiche possono alterarsi riguardo a traumi evidenti come ferite da arma da fuoco o traumi altrettanto gravi come emorragie interne provocate da cadute. In media, al 70% dei pazienti feriti gravi, che si presentano presso centri non specializzati, non viene data la giusta priorità e nonLeggi altro →

A cura della redazione – Dopo la sentenza del 7 dicembre 2017 della Corte di Giustizia Europea è ufficiale: Software e APP mediche sono “dispositivi medici” e dovranno avere il marchio CE. “Un software è di per sé un dispositivo medico – ha stabilito la Corte – quando è specificamente destinato dal fabbricante ad essere impiegato per una o più delle finalità mediche stabilite nella definizione di dispositivo medico”. Dunque il software può essere dispositivo medico anche senza impiego sull’uomo. Questa sentenza – caso Snitem C.329/16 relativo ai criteri per qualificare il software come dispositivo medico – avrà sicuramente un forte impatto sul mercato delLeggi altro →

Articolo a cura del Prof. Augusto Zaninelli, medicina generale – Può un paziente avere un infarto del miocardio al mattino, un ictus cerebrale al pomeriggio e un attacco di asma alla sera? Sì, ma non si tratta di una persona vera bensì di un paziente virtuale, un manichino sul quale riprodurre malattie e situazioni patologiche realistiche, didattiche e riproducibili. Il processo di informazione e aggiornamento è alla base della capacità di affrontare sempre nuove sfide. Nel caso di un operatore della sanità, la professionalità può essere definita da tre caratteristiche: il possesso di conoscenze teoriche aggiornate (il sapere); il possesso di abilità tecniche o manuali (ilLeggi altro →

Articolo a cura del Prof. Augusto Zaninelli, cardiologo – Come può un paziente avere un infarto del miocardio al mattino, un ictus cerebrale al pomeriggio e un attacco di asma alla sera? Semplice, perché è come se fosse vero, ma in realtà è un paziente virtuale, un manichino, un software, un attore su cui è possibile riprodurre malattie, situazioni patologiche e condizioni cliniche realistiche, affidabili, didattiche e riproducibili. La dinamica evolutiva delle organizzazioni richiede oggi la capacità di affrontare le sfide e il cambiamento attraverso un processo di informazione ed aggiornamento continuo. La motivazione a tale apprendimento dipende in buona parte dalle modalità con cuiLeggi altro →