A cura del Dott. Alfonso Lagi – Questo caso ha del paradossale e nelle occasioni in cui l’ho raccontato ad amici, conoscenti e anche colleghi c’è stata all’inizio incredulità o nel migliore dei casi meraviglia. Poi, le cose si sono chiarite. Un uomo ancora giovane, intorno ai 45 anni, se pure di aspetto vecchieggiante, munito di un pizzetto grigio e con pochi capelli mi venne a consultare per una circostanza che gli era accaduta pochi giorni prima e che ancora lo tormentava. Si percepiva chiaro dalle sue parole e dai suoi gesti un certo imbarazzo, forse una reticenza già all’inizio del suo racconto. Succede eLeggi altro →

A cura del Prof. Augusto Zaninelli – Vi sono differenze per la pressione del sangue fra uomini e donne? In effetti, vi sono lievi differenze nell’andamento della pressione in base al genere maschile e femminile. In particolare, durante l’età adulta i maschi hanno una pressione sistolica leggermente più alta, mentre al di sopra dei 69 anni, sono le donne ad averla lievemente superiore. Con il progredire dell’età, poi, gli uomini tendono ad avere una pressione diastolica di poco superiore alle donne. Queste differenze hanno importanza per la cura? Nonostante vi siano piccole differenze, in realtà la cura dell’ipertensione e i suoi effetti sono gli stessiLeggi altro →

A cura della Dott.ssa Diletta Duranti – Con il termine “ANEMIA” si intende una riduzione patologica del valore assoluto dell’Emoglobina contenuta nel sangue di un soggetto, al di sotto di un intervallo di valori stabilito convenzionalmente: 12-13 g/dl per le donne e 13-15 g/dl per gli uomini. L’Emoglobina è una proteina contenente Ferro, che ha la capacità di legare l’Ossigeno in modo reversibile, ed è contenuta nei Globuli Rossi, le cellule del sangue deputate al trasporto dell’Ossigeno. Grazie alle proprietà dell’emoglobina, queste cellule sono in grado di caricarsi dell’Ossigeno che entra nel sangue con la respirazione e di distribuirlo a tutte le cellule del nostroLeggi altro →

Articolo a cura del Prof. Augusto Zaninelli – Introduzione. Una visita su tre in Italia viene effettuata per il problema della pressione arteriosa elevata, problema che interessa circa 20 milioni di Italiani. L’ipertensione arteriosa non è di per sé una malattia, ma ormai si sa per certo che chi ha la pressione del sangue alta rischia di più, rispetto a chi ce l’ha normale, di avere un infarto del cuore o un ictus cerebrale. Quindi, in altre parole, con la pressione alta molto probabilmente si vive di meno di chi ha i valori normali. Per questo, si è sempre più attenti a questo fattore diLeggi altro →