I fattori che determinano il destino dell’individuo A cura del dott. Bruno Renzi – Desidero presentare in questo articolo alcune considerazioni sul mio ultimo libro: “La mente in Ayurveda. I fattori che determinano il destino di un individuo”. Come ogni lavoro letterario, al di là di quello che è espresso apertamente nel testo, fra le righe in modo implicito il lavoro contiene altre griglie di lettura, e questo testo non è da meno in questo senso. Il libro contiene nelle sue declinazioni i miei diversi momenti formativi, quindi possiamo dire che vi sono condensati differenti momenti ed esperienze professionali che hanno permesso la realizzazione sincretica diLeggi altro →

A cura del Dott. Pasquale Palumbo – Questa malattia prende il nome da Alois Alzheimer, psichiatra e neuropatologo tedesco che per la prima volta nel 1907 ne descrisse la sintomatologia, gli aspetti neuropatologici e all’autopsia notò segni specifici nel tessuto cerebrale (agglomerati, poi definiti placche amiloidi, e fasci di fibre aggrovigliate neuro-fibrillari). Oggi le placche formate da proteine amiloidi vengono considerate gli effetti di una malattia di cui, nonostante gli sforzi messi in campo, ancora non si conoscono le cause. La demenza di Alzheimer, al momento priva di una risposta terapeutica adeguata, colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni e siLeggi altro →

Articolo a cura del Prof. Bruno Renzi – In questa breve articolo desideravo enfatizzare alcuni punti che sintetizzano una mia presentazione al recente congresso dell’AMIA (Associazione Medici Italiani Antiaging), in cui sottolineo l’importanza del benessere psichico in relazione alla longevità. Sento l’esigenza di puntualizzare questi concetti in contrasto all’eccesso di produzione di ricerche biologiche, che pur  rappresentando un valido contributo alla necessità della promozione di un sano invecchiamento, rappresentano sempre una visione “puntuale”, poco estesa e poco integrata. Osserviamo infatti un notevole impegno di ricerca e di indirizzo clinico prevalentemente biologico-fisico in cui le prescrizioni dei professionisti che si occupano di antiaging pongono l’attenzione inLeggi altro →

A cura della redazione – Dal 12 al 18 marzo si terrà la “Settimana mondiale del Cervello” (“Brain Awareness Week”), una campagna che a livello mondiale diffonde tutte le più nuove scoperte neuro-scientifiche e arricchisce le informazioni sui progressi della ricerca sul cervello. Questo evento è ormai un must e una consuetudine del mese di marzo, da quando è stato istituito nel 1996 dalla Dana Alliance for Brain Initiatives. Esso coinvolge in moltissimi Paesi migliaia di professionisti e specialisti del settore fra psicologi, psicoterapeuti, neurologi, biologi, neuroscienziati e tanti altri. In Italia, come spiegano le psicologhe Donatella Ruggeri ed Elisabetta Grippa (coordinatrici della “Settimana delLeggi altro →

A cura del dott. Daniele Losco, neuropsichiatra infantile – La necessità di ricorrere all’obbligatorietà di alcune vaccinazioni per evitare l’instaurarsi di epidemie di malattie infettive ha scatenato un putiferio, prevalentemente politico (non scientifico). A scopo di innescare la polemica è stata rispolverata una teoria degli anni ’90 che riteneva le vaccinazioni colpevoli dell’insorgenza di questo disturbo. Già la necessità di rendere obbligatoria la pratica della vaccinazione contro alcune malattie per i bambini, pena la non possibilità di frequentare la scuola, appare come un qualcosa di medioevale. In una civiltà avanzata come la nostra si prevederebbe che il senso di responsabilità individuale nel proteggere i propriLeggi altro →

Articolo a cura del Dott. Daniele Losco, psichiatra  – “L’autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo, biologicamente determinato, con esordio nei primi 3 anni di vita. Le aree prevalentemente interessate da uno sviluppo alterato sono quelle relative alla comunicazione sociale, alla interazione sociale reciproca e al gioco funzionale e simbolico. In termini più semplici e descrittivi, i bambini con autismo: 1) Hanno compromissioni qualitative del linguaggio anche molto gravi fino a una totale assenza dello stesso. 2) Manifestano incapacità o importanti difficoltà a sviluppare una reciprocità emotiva, sia con gli adulti sia con i coetanei, che si evidenzia attraverso comportamenti, atteggiamentiLeggi altro →

«Dalla storia dell’arte la riproduzione del corpo è mirata a contemplare la sua bellezza e obbligare l’uomo a guardare al proprio disagio.» Claudio Lombardo di Giada Palma e Claudio Lombardo   Tra i primi sguardi rivolti ad un corpo che nasce vi è l’integrità e il genere.  Venire a conoscenza della sua normalità o conformazione è necessario per dare un’aspettativa e una prima identità alla nuova esistenza.   Durante quest’ultima, l’importanza della “corporeità” acquisirà molteplici sfumature etimologiche e simboliche. Il corpo e la corporeità sono state e sono oggetto di studio sia di discipline scientifiche che speculative o credenze religiose; ognuna con un diverso atteggiamento diLeggi altro →