A cura del prof. Augusto Zaninelli – TamaPatient PRO® è un’applicazione gratuita per smartphone e tablet, creata nel 2016 da VITS, una software company di respiro internazionale con sede a Firenze che dal 2009 si occupa di realizzare prodotti innovativi per la formazione nell’ambito delle professioni sanitarie. TamaPatient PRO® – da oggi in veste completamente rinnovata sia sulla grafica che sulla semplificazione del suo utilizzo – nasce come “serious game” rivolto ai professionisti della sanità, i quali, registrandosi direttamente sulla APP, possono accedere ad un contenitore di casi clinici interattivi e avviare la simulazione attraverso la quale è possibile ottenere crediti formativi ECM. È possibileLeggi altro →

A cura della redazione – TamaPatient PRO® è un’applicazione gratuita per smartphone e tablet, creata nel 2016 da VITS, una software company di respiro internazionale con sede a Firenze che dal 2009 si occupa di realizzare prodotti innovativi per la formazione nell’ambito delle professioni sanitarie. TamaPatient PRO® – da oggi in veste completamente rinnovata sia sulla grafica che sulla semplificazione del suo utilizzo – nasce come “serious game” rivolto ai professionisti della sanità, i quali, registrandosi direttamente sulla APP, possono accedere ad un contenitore di casi clinici interattivi e avviare la simulazione attraverso la quale è possibile ottenere crediti formativi ECM. È possibile scegliere, daLeggi altro →

In America gli interventi più complessi vengono provati su avatar, il giorno precedente dell’operazione sul paziente. A Firenze, VITS è un fiore all’occhiello per la simulazione in medicina. A cura della redazione – È ormai tutto pronto per la “Simcup”, una speciale gara fra medici che si terrà fra il 12 e il 14 aprile e nella quale squadre composte da esperti del settore si sfideranno per risolvere situazioni di emergenza e salvare, in maniera virtuale, vite. La “Simcup” è stata organizzata dall’Università del Piemonte Orientale, che ha il suo centro di simulazione, Simnova, a Novara. I team iscritti alla gara sono 24, con 96Leggi altro →

A cura della redazione – Il futuro, almeno in medicina, è oggi un po’ più presente. Una donna risulta essere la prima italiana sottoposta ad intervento chirurgico con impianto di una mano bionica. Questo ha avuto luogo nel giugno del 2016 al Policlinico Gemelli di Roma dal gruppo del neochirurgo Paolo Maria Rossini, e i test sono durati sei mesi. La mano artificiale è stata realizzata dal gruppo di Silvestro Micera, della Scuola Superiore Sant’Anna e del Politecnico di Losanna. La donna in questione, Almerina Mascarello, aveva perso la mano sinistra in un incidente; adesso porta una versione migliorata di mano hi-tech (rispetto a unLeggi altro →

Articolo a cura della redazione – Dai risultati di uno studio condotto dalla Dottoressa Deepika Mohan, dell’University of Pittsburgh School of Medicine, è emerso che giocare ad un videogioco funziona di più rispetto a una formazione tradizionale. I dottori di centri non specializzati in traumatologia riconoscono generalmente solo un trauma grave ogni 1.000 pazienti. Di conseguenza, le loro capacità diagnostiche possono alterarsi riguardo a traumi evidenti come ferite da arma da fuoco o traumi altrettanto gravi come emorragie interne provocate da cadute. In media, al 70% dei pazienti feriti gravi, che si presentano presso centri non specializzati, non viene data la giusta priorità e nonLeggi altro →

A cura della redazione – Dopo la sentenza del 7 dicembre 2017 della Corte di Giustizia Europea è ufficiale: Software e APP mediche sono “dispositivi medici” e dovranno avere il marchio CE. “Un software è di per sé un dispositivo medico – ha stabilito la Corte – quando è specificamente destinato dal fabbricante ad essere impiegato per una o più delle finalità mediche stabilite nella definizione di dispositivo medico”. Dunque il software può essere dispositivo medico anche senza impiego sull’uomo. Questa sentenza – caso Snitem C.329/16 relativo ai criteri per qualificare il software come dispositivo medico – avrà sicuramente un forte impatto sul mercato delLeggi altro →

Articolo a cura del Prof. Augusto Zaninelli, medicina generale – Può un paziente avere un infarto del miocardio al mattino, un ictus cerebrale al pomeriggio e un attacco di asma alla sera? Sì, ma non si tratta di una persona vera bensì di un paziente virtuale, un manichino sul quale riprodurre malattie e situazioni patologiche realistiche, didattiche e riproducibili. Il processo di informazione e aggiornamento è alla base della capacità di affrontare sempre nuove sfide. Nel caso di un operatore della sanità, la professionalità può essere definita da tre caratteristiche: il possesso di conoscenze teoriche aggiornate (il sapere); il possesso di abilità tecniche o manuali (ilLeggi altro →

Articolo a cura di Claudio Lombardo – Ha un certo fascino scambiare l’immaginazione per realtà. E, in parte, questa attrattiva può essere racchiusa nelle seguenti parole: «L’uomo del futuro somiglierà molto ad un umanoide, sarà un uomo che conterrà cellule sintetiche, frammenti biologici provenienti da altri esseri umani (o da altri organismi viventi), materiali generati con tecniche bioingegneristiche…sarà certamente una forma di uomo diverso da quella che concepiamo oggi. La strada è quella di un ibrido: sostituire un battere o un fungo con un pezzo di grafene o titanio». Anche se negassimo questa ipotesi, e aderissimo ad una visione totalmente opposta, dobbiamo fare i conti conLeggi altro →

Articolo a cura del Prof. Augusto Zaninelli, cardiologo – Come può un paziente avere un infarto del miocardio al mattino, un ictus cerebrale al pomeriggio e un attacco di asma alla sera? Semplice, perché è come se fosse vero, ma in realtà è un paziente virtuale, un manichino, un software, un attore su cui è possibile riprodurre malattie, situazioni patologiche e condizioni cliniche realistiche, affidabili, didattiche e riproducibili. La dinamica evolutiva delle organizzazioni richiede oggi la capacità di affrontare le sfide e il cambiamento attraverso un processo di informazione ed aggiornamento continuo. La motivazione a tale apprendimento dipende in buona parte dalle modalità con cuiLeggi altro →

Articolo a cura di Claudio Lombardo – Spesso attribuiamo il comprendere e altri predicati cognitivi per metafora e analogia alle automobili, alle addizionatrici e ad altri manufatti, ma queste attribuzioni non dimostrano nulla. Diciamo: “La porta sa quando si deve aprire, grazie alla sua cellula fotoelettrica”, “L’addizionatrice sa come (capisce come, è capace di) fare l’addizione e la sottrazione”, “Il termostato sente le variazioni di temperatura”. Il motivo per cui facciamo queste attribuzioni è molto interessante ed è legato al fatto che nei manufatti noi estendiamo la nostra intenzionalità. I nostri strumenti sono un’estensione dei nostri fini e troviamo quindi naturale fare nei loro confrontiLeggi altro →

Articolo a cura di Claudio Lombardo – “Imparare dalla natura”, nella nostra società ipertecnologica, può rappresentare un’affermazione che prende le sembianze di un archetipo: un significato primitivo si connette a questa frase, ma quanto più attuale quando si parla di uno dei settori più evoluti dell’umanità; la robotica.  Così, la natura – termine che in campo scientifico si lega al nome di Charles Darwin (evoluzionimo darwiniano) – si interfaccia allo sviluppo e all’evoluzione robotica: apprendere da miliardi di anni per costruire in pochi decenni qualcosa di simile: da un lato anticorpi, virus, batteri, piante, animali, uomini; dall’altro cluster di nanoparticelle, microrobot, insettoidi, plantoidi, animaloidi, umanoidi.Leggi altro →

Frugando nei cassetti di casa, il tocco di un vecchio cellulare, calpestato nella memoria e nell’abitudine, mutilato dalla dimenticanza, conduce immediatamente ad una ricostruzione preistorica di ricordi; fissa quell’attimo: una dimensione di un tempo vicino ma così lontano confrontato con il progresso tumultuoso degli ultimi anni. Solo trent’anni fa nessuno avrebbe ardito a sostenere oggi una simile evoluzione tecnologica.  Un cellulare senza touch screen è roba primitiva se accostato ai nuovi smartphone. Alla stregua, cosa ci aspetterà tra trent’anni? In questa sede ci concentreremo sulle applicazioni della Robotica, seppur con una ristretta sintesi, cogliendo con più precisione possibile i principali ruoli odierni e scenari futuri,Leggi altro →

“Se hai creato una macchina dotata di coscienza, non è più la storia dell’uomo. È la storia degli dei.”  (Dal film “Ex Machina”)   a cura di Claudio Lombardo   Compiere tutte le “scariche neuroniche” della propria immaginazione cadendo vittima di ipotesi invasionistiche di una indipendente civiltà robotica rappresenta la preoccupazione di molti che si scontrano per la prima volta con il termine “Intelligenza Artificiale”. Inferenza che certamente s’interfaccia con la proiezione sugli schermi delle nostre paure più profonde: una specie umanoide che disintegra l’umanità. Questo è lo scenario che per anni è stato rappresentato in molti film e, in cui, proprio in questi anni,Leggi altro →

TamaPatient è una nuova applicazione gratuita per smartphone e tablet, creata da VITS, una software house di respiro internazionale con sede in Italia e precisamente a Firenze che dal 2009 si occupa di realizzare prodotti innovativi nell’ambito delle professioni sanitarie. L’obiettivo di TamaPatient è quello di consentire all’utente finale di accedere ad un preciso e puntuale aggiornamento scientifico, attraverso i metodi dell’apprendimento attivo, insiti in un “simulation game”. TamaPatient nasce come “serious game” rivolto ai professionisti della sanità, i quali registrandosi online possono accedere ad un contenitore di casi clinici interattivi e avviare la sessione di simulazione attraverso la quale è possibile ottenere crediti formativiLeggi altro →