A cura della Dott.ssa Cristina Mencarelli – Il rientro dalle vacanze gli inglesi lo chiamano Post-vacation blues, gli americani Holiday blues, noi depressione da rientro. Si tratta di una vera e propria sindrome i cui sintomi sono: calo della concentrazione, spossatezza, disturbi del sonno, alterazioni dell’appetito, irritabilità, nervosismo, affaticamento, preoccupazione, emicrania, ansia. Può accadere che, ritornando alla nostra routine, il nostro umore si alteri fino a comparire in alcuni di noi una forma leggera di depressione. Capita a molti di noi, che al termine di una vacanza, invece di sentirci rilassati e carichi di energia e sprint, improvvisamente siamo stanchi, giù di corda. Cominciamo aLeggi altro →

A cura della Redazione – Si celebra oggi, mercoledì 10 ottobre, la Giornata Mondiale della Salute Mentale, stabilita dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Vengono promosse moltissime iniziative volte a diffondere le informazioni necessario circa le tematiche principali e più urgenti sul benessere emotivo e psicologico, grazie alla collaborazione con la Federazione Mondiale della Salute Mentale e con i Ministeri della Salute di diversi paesi. L’obiettivo principale è forse quello di sconfiggere i tabù che circondano le malattie mentali: molte campagne di sensibilizzazione mirano infatti a sconfiggere l’indifferenza, e purtroppo spesso anche la vergogna, in cui i malati si trovano a vivere; ciò anche a causaLeggi altro →

A cura della Dott.ssa Irma Scarafino – Nonostante le vacanze siano ormai solo un bel ricordo e la maggior parte di noi si sia già rituffata a capofitto nella routine lavorativa, per molte persone rievocare le ferie estive significa rivivere la brutta esperienza della cosiddetta aero o aviofobia, ovvero la paura di volare in aeroplano. L’aerofobia colpisce indistintamente uomini e donne di qualunque fascia d’età e non fa differenze tra chi non ha mai volato e chi invece utilizza abitualmente l’aeroplano come mezzo di trasporto. Questa paura infatti può accompagnare la persona da sempre oppure può fare la sua comparsa, graduale e progressiva o improvvisa, inLeggi altro →

Come il comportamento dei genitori può influenzare le consuetudini dei figli… e viceversa. A cura del dott. Claudio Lombardo – Abitudini e pratiche genitoriali relative ai comportamenti alimentari nei confronti dei propri figli, fin dai primi anni di vita, possono determinare largamente le loro predisposizioni alimentari fino all’età adulta. Sotto questo aspetto si devono tener presente fondamentalmente tre tipi di prospettive: 1) le credenze e il comportamento del genitore influenzano il comportamento e le credenze del bambino: ad esempio ogni madre si prende cura, in un modo proprio, dell’alimentazione del figlio, trasmettendo le proprie tradizioni, credenze e preferenze connesse al cibo. 2) le influenze delLeggi altro →

I fattori che determinano il destino dell’individuo A cura del dott. Bruno Renzi – Desidero presentare in questo articolo alcune considerazioni sul mio ultimo libro: “La mente in Ayurveda. I fattori che determinano il destino di un individuo”. Come ogni lavoro letterario, al di là di quello che è espresso apertamente nel testo, fra le righe in modo implicito il lavoro contiene altre griglie di lettura, e questo testo non è da meno in questo senso. Il libro contiene nelle sue declinazioni i miei diversi momenti formativi, quindi possiamo dire che vi sono condensati differenti momenti ed esperienze professionali che hanno permesso la realizzazione sincretica diLeggi altro →

A cura della Dott.ssa Cristina Mencarelli – La paura dell’acqua, detta in psicologia “idrofobia”, è la paura ingiustificata e ossessiva verso le sostanze liquide e l’acqua in particolare. La “talassofobia”, invece, è la paura del mare e delle acque profonde. L’idrofobia può essere da un lato la conseguenza di un’esperienza negativa avuta con l’acqua, ad esempio aver rischiato di affogare, aver bevuto, essere andato sott’acqua con la testa, avere bruciore agli occhi, non toccare il fondale con i piedi, aver paura del colore scuro dell’acqua, aver paura degli animali che nuotano sotto, oppure apparentemente non è presente una causa scatenante, ma è associata a paureLeggi altro →

A cura della redazione – Oggi 25 giugno si celebra la Giornata Mondiale della Vitiligine. Si tratta di una frequente, e spesso sottovalutata, malattia della pelle, che può avere un negativo impatto sociale significativo e/o causare problemi a livello psicologico nei pazienti. L’idea di questa giornata mondiale fu in primo luogo concepita da Steve Haragadon, fondatore del network “Vitiligo Friends”, poi sviluppata e finalizzata da Ogo Maduewesi, un paziente nigeriano affetto da vitiligine, fondatore e direttore esecutivo della VITSAF (Vitiligo Support and Awareness Foundation). La prima giornata mondiale della vitiligine si è tenuta il 25 giugno del 2011, e la data è stata scelta perLeggi altro →

A cura della redazione – Oggi 18 giugno si celebra la Giornata dell’Orgoglio Autistico (Autistic Pride Day). Esso riconosce un innato potenziale in tutte le persone, incluse quelle nello Spettro Autistico. Questa giornata è stata per la prima volta celebrata nel 2005 da Aspies for Freedom ma è ben presto diventata un evento globale. In generale, in tutto giugno le molteplici organizzazioni diffuse in tutto il mondo si prefiggono lo scopo di convincere tutte le persone non affette da autismo che ogni individuo è a suo modo unico, che sia affetto o meno da autismo.Leggi altro →

A cura del Dott. Alessio Focardi – Provate a immaginare la vostra coscienza come una prateria, uno spazio aperto che vive nella vostra mente. In questo luogo pascolano pensieri, emozioni, sentimenti, sensazioni corporee e altro ancora: sono gli abitanti della vostra psiche, che affollano in ogni istante la vostra coscienza. Questi contenuti sono spesso fuori controllo e si influenzano vicendevolmente. Un pensiero negativo può far insorgere una brutta emozione, che a sua volta può far emergere una sensazione corporea sgradevole, come ad esempio un mal di pancia, oppure un dolore al petto. Questo avviene perché noi diventiamo ciò che entra nella “prateria”: se ci lasciamoLeggi altro →

A cura della Dott.ssa Cristina Mencarelli – Eccoci alla primavera: fra poco tornerà il caldo e molti di noi andranno al mare, ma l’idea di spogliarsi per indossare il costume da bagno può dar vita a forte preoccupazione e perfino ansia. Una sorta di “paura” in vista della prova costume può essere considerata quasi normale, soprattutto se nei mesi invernali non siamo state particolarmente attente ad alimentazione e attività sportiva. Secondo una ricerca condotta da Weight Watchers, il 27% delle donne inglesi rinuncerebbe alle vacanze al mare per la paura della prova costume e un terzo delle donne intervistate considera uno stress enorme trovare l’abbigliamentoLeggi altro →

Articolo a cura di Dott.ssa Elisabetta Surrenti, Dott.ssa Lucia Caligiani psiconcologhe – In questi anni con l’incremento delle patologie croniche e quindi l’aumento dell’aspettativa di vita l’interesse verso l’approccio bio-psico-sociale ha avuto un notevole incremento. Già a partire dagli anni 50 negli Stati Uniti con la costituzione delle prime associazioni di pazienti stomizzati e donne operate al seno, si sviluppa Presso il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York il primo Servizio autonomo finalizzato all’assistenza psicologica del paziente oncologico. Il cancro infatti rappresenta sempre, per il paziente e per la sua famiglia, ma anche per i gli operatori, una prova esistenziale sconvolgente. Questa prova riguardaLeggi altro →

Articolo a cura del Dott. Daniele Losco – Ogni ragazzo (o ragazza), per intraprendere la strada che lo porterà a diventare adulto (o, per lo meno, tentare di completare il processo di maturazione personale), deve mettere in crisi le sicurezze familiari. Deve uscire dal circuito protettivo. Per facilitare questo processo, sono necessari dei passaggi intermedi. Il passaggio più rappresentato è senza dubbio quello dell’affidarsi al “Gruppo dei pari”. Per sfuggire all’ambiente familiare, considerato troppo repressivo, regressivo, dove c’è un’autorità ritenuta dispotica, ci si affida a un gruppo che all’apparenza appare più “democratico” e con leggi più attinenti alla filosofia di vita che si vuole seguire.Leggi altro →

A cura della redazione – Oggi 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo, voluta dall’ONU. Solo in Italia l’autismo, patologia psichica, coinvolge circa 550 mila persone, mentre in Europa ne soffrono circa 5 milioni di persone. Secondo il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), che ha effettuato studi e ricerche negli Stati Uniti, l’autismo colpisce un bambino su 88, di fatto una percentuale maggiore, sempre per quanto concerne i bambini, di quelli affetti da diabete, AIDS, cancro, paralisi cerebrale, distrofia muscolare, sindrome di down e fibrosi cistica. Purtroppo sembra che l’incidenza dell’autismo stia aumentando drasticamente col passare degli anni; considerando laLeggi altro →

A cura della redazione – Oggi 30 marzo ricorre la Giornata mondiale del disturbo bipolare. È stata scelta questa data per ricordare Vincent Van Gogh, che soffriva di tale disturbo, e questa Giornata è stata ufficialmente annunciata nel 2014 in occasione dell’inaugurazione della 16esima Conferenza dell’”International Society for Bipolar Disorder” (ISBP), tenutasi a Seul. L’iniziativa si rivolge a tutte le organizzazioni che si occupano di salute mentale: il disturbo bipolare rappresenta una vera sfida non solo per il paziente, ma anche per gli operatori sanitari, i familiari e l’intera comunità. Purtroppo in molte parti del mondo ancora non si riesce ad avere una diagnosi precoceLeggi altro →

Articolo a cura del Prof. Bruno Renzi – In questa breve articolo desideravo enfatizzare alcuni punti che sintetizzano una mia presentazione al recente congresso dell’AMIA (Associazione Medici Italiani Antiaging), in cui sottolineo l’importanza del benessere psichico in relazione alla longevità. Sento l’esigenza di puntualizzare questi concetti in contrasto all’eccesso di produzione di ricerche biologiche, che pur  rappresentando un valido contributo alla necessità della promozione di un sano invecchiamento, rappresentano sempre una visione “puntuale”, poco estesa e poco integrata. Osserviamo infatti un notevole impegno di ricerca e di indirizzo clinico prevalentemente biologico-fisico in cui le prescrizioni dei professionisti che si occupano di antiaging pongono l’attenzione inLeggi altro →

A cura della redazione – Dal 12 al 18 marzo si terrà la “Settimana mondiale del Cervello” (“Brain Awareness Week”), una campagna che a livello mondiale diffonde tutte le più nuove scoperte neuro-scientifiche e arricchisce le informazioni sui progressi della ricerca sul cervello. Questo evento è ormai un must e una consuetudine del mese di marzo, da quando è stato istituito nel 1996 dalla Dana Alliance for Brain Initiatives. Esso coinvolge in moltissimi Paesi migliaia di professionisti e specialisti del settore fra psicologi, psicoterapeuti, neurologi, biologi, neuroscienziati e tanti altri. In Italia, come spiegano le psicologhe Donatella Ruggeri ed Elisabetta Grippa (coordinatrici della “Settimana delLeggi altro →

A cura della redazione – Nella ricorrenza della nascita di Hans Asperger, il 18 Febbraio, è stata indetta la Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger. Hans Asperger (Vienna, 18 febbraio 1906 – Vienna, 21 ottobre 1980) è stato un medico austriaco, pediatra. Nacque in una fattoria, appena fuori Vienna. Era il maggiore di due figli. In gioventù mostrò particolare talento per la letteratura e spesso citava Franz Grillparzer. Ebbe difficoltà a fare amcizia ed ebbe un´infanzia solitaria. Asperger studiò medicina a Vienna e pratico pressò l´ospedale universitario. Gli è stato conferito il dottorato nel 1931 e assunse la direzione del reparto di pedagogai infantile pressoLeggi altro →

A cura del Dott. Alberto Mazzoni – Ogni giorno facciamo l’esperienza di conflitti interni. Una voce ci dice che la scelta giusta è fare una cosa, una voce ci dice che la scelta giusta è non farla. Possiamo chiamarle voce della ragione e voce dell’istinto, come facevano i greci, voce del bene e voce del male come nella cultura cristiana, ma l’elemento di base è che apparentemente il nostro cervello propende per due decisioni allo stesso tempo – il che è un po’ singolare. In una prospettiva di psicologia comportamentale la questione è affrontabile nel quadro degli studi di Daniel Kahneman (premio Nobel per l’economia) Leggi altro →