Medicina tra Oriente e Occidente A cura della Dott.ssa MariaGiovanna Luini – Credo di non avere mai incontrato un medico convinto che i cosiddetti “pazienti” siano solo corpi i cui danni siano riparabili con meri interventi farmacologici o chirurgici o radioterapici: anche il più razionale e iperscientifico dei colleghi riconosce, come minimo, l’esistenza di una profonda interazione tra la mente (ma cosa è, la mente?) e il sistema fisico. La complessità dell’essere umano è difficile da ricondurre a una descrizione esaustiva, soprattutto per le menti occidentali: possiamo elencare una serie di elementi che ne fanno parte, ma raramente si riesce a ottenere un quadro diLeggi altro →

I fattori che determinano il destino dell’individuo A cura del dott. Bruno Renzi – Desidero presentare in questo articolo alcune considerazioni sul mio ultimo libro: “La mente in Ayurveda. I fattori che determinano il destino di un individuo”. Come ogni lavoro letterario, al di là di quello che è espresso apertamente nel testo, fra le righe in modo implicito il lavoro contiene altre griglie di lettura, e questo testo non è da meno in questo senso. Il libro contiene nelle sue declinazioni i miei diversi momenti formativi, quindi possiamo dire che vi sono condensati differenti momenti ed esperienze professionali che hanno permesso la realizzazione sincretica diLeggi altro →

A cura del Dott. Alfonso Lagi – Questo caso ha del paradossale e nelle occasioni in cui l’ho raccontato ad amici, conoscenti e anche colleghi c’è stata all’inizio incredulità o nel migliore dei casi meraviglia. Poi, le cose si sono chiarite. Un uomo ancora giovane, intorno ai 45 anni, se pure di aspetto vecchieggiante, munito di un pizzetto grigio e con pochi capelli mi venne a consultare per una circostanza che gli era accaduta pochi giorni prima e che ancora lo tormentava. Si percepiva chiaro dalle sue parole e dai suoi gesti un certo imbarazzo, forse una reticenza già all’inizio del suo racconto. Succede eLeggi altro →

Articolo a cura del Dott. Alfonso Lagi – Questo fatto è realmente accaduto ed è stato anche oggetto di una breve scenetta teatrale. Lo racconto per rilevare il paradosso dell’organizzazione ospedaliera, quando questa è spinta alla estrema gestione tecnica, fuori da un sano rapporto interpersonale. Da qualche anno quando i pazienti si presentano al pronto soccorso, che oggi viene definito DEA –Dipartimento di Emergenza e Accettazione, trovano a riceverli un infermiere professionale che, in base a quello che loro dicono ma dovrei dire in base a quello che la persona incaricata capisce, assegna loro un codice –colore che indica la priorità con cui il medicoLeggi altro →

Articolo a cura del Dott. Alfonso Lagi – Prende avvio da questo numero una rubrica dedicate alla descrizione di casi clinici che ho osservato nella mia lunga esperienza professionale. L’insieme delle storie, già raccolte in un volume, è dedicato ai miei pazienti più intelligenti e ai miei colleghi che riconosceranno alcuni comportamenti stereotipati, riferibili a se stessi o a loro conoscenti. E’ un discorso semiserio, con qualche nota amara sulla mentalità comune e sulla vita quotidiana. Sotto l’apparente brio della narrazione ho, in realtà, voluto nascondere il senso amaro della vita che non lascia scampo a nessuno e ti colpisce inesorabile con la sua duraLeggi altro →

«Dalla storia dell’arte la riproduzione del corpo è mirata a contemplare la sua bellezza e obbligare l’uomo a guardare al proprio disagio.» Claudio Lombardo di Giada Palma e Claudio Lombardo   Tra i primi sguardi rivolti ad un corpo che nasce vi è l’integrità e il genere.  Venire a conoscenza della sua normalità o conformazione è necessario per dare un’aspettativa e una prima identità alla nuova esistenza.   Durante quest’ultima, l’importanza della “corporeità” acquisirà molteplici sfumature etimologiche e simboliche. Il corpo e la corporeità sono state e sono oggetto di studio sia di discipline scientifiche che speculative o credenze religiose; ognuna con un diverso atteggiamento diLeggi altro →

TamaPatient è una nuova applicazione gratuita per smartphone e tablet, creata da VITS, una software house di respiro internazionale con sede in Italia e precisamente a Firenze che dal 2009 si occupa di realizzare prodotti innovativi nell’ambito delle professioni sanitarie. L’obiettivo di TamaPatient è quello di consentire all’utente finale di accedere ad un preciso e puntuale aggiornamento scientifico, attraverso i metodi dell’apprendimento attivo, insiti in un “simulation game”. TamaPatient nasce come “serious game” rivolto ai professionisti della sanità, i quali registrandosi online possono accedere ad un contenitore di casi clinici interattivi e avviare la sessione di simulazione attraverso la quale è possibile ottenere crediti formativiLeggi altro →