Cos’è, come si cura A cura del Dott. Nicola Mondanelli – L’artrosi è il processo degenerativo, di invecchiamento, delle articolazioni (le giunture che uniscono i segmenti scheletrici). Si chiama coxartrosi l’artrosi dell’articolazione coxo-femorale, ovvero dell’anca, l’articolazione che sta tra il bacino e la coscia. L’articolazione dell’anca è formata dall’acetabolo (o cotile), un’emisfera concava che sta “sopra”, e la testa del femore, che è una sfera piena e sta “sotto”; a tenere insieme i due capi articolari è una capsula cilindrica, che ha degli ispessimenti (legamenti capsulari), e un legamento cordoniforme (legamento rotondo) che unisce da dentro il fondo del cotile con la testa femorale. L’anca, dataLeggi altro →

A cura del Prof. Marco Carini, del Dott. Gianni Vittori e del Dott. Andrea Minervini LA CHIRURGIA ROBOTICA – INTRODUZIONE La chirurgia robotica è oggi una realtà affermata nei principali centri di chirurgia del mondo. Il suo percorso inizia nel 1995 con la fondazione della ditta americana Intuitive Surgical, che ha sviluppato tecnologia e marketing del suo prodotto, il sistema robotico Da Vinci, fino a introdurne sul mercato la prima versione nel 1999. È con le versioni successive del 2003, del 2006 (modello Da Vinci S), del 2009 (Da Vinci Si) e 2011 (Da Vinci Xi) che la sua diffusione è avvenuta in modo esponenzialeLeggi altro →

Cosa sono e come trattarle A cura del Prof. Francesco Giron e del Dott. Michele Losco – Nella prima parte dell’articolo abbiamo visto che le lesioni meniscali possono avere una causa traumatica o degenerativa; una lesione meniscale può interessare il corno posteriore, il corpo, il corno anteriore o una combinazioni di questi, fino a interessare tutto il menisco. In base all’orientamento della lesione e della sua morfologia, invece, si possono riconoscere lesioni verticali, orizzontali e complesse. Le lesioni verticali hanno un orientamento da superiore a inferiore e possono essere longitudinali o trasverse/radiali; sono frequenti in pazienti giovani e attivi e in associazione con lesioni deiLeggi altro →

A cura della redazione – Il futuro, almeno in medicina, è oggi un po’ più presente. Una donna risulta essere la prima italiana sottoposta ad intervento chirurgico con impianto di una mano bionica. Questo ha avuto luogo nel giugno del 2016 al Policlinico Gemelli di Roma dal gruppo del neochirurgo Paolo Maria Rossini, e i test sono durati sei mesi. La mano artificiale è stata realizzata dal gruppo di Silvestro Micera, della Scuola Superiore Sant’Anna e del Politecnico di Losanna. La donna in questione, Almerina Mascarello, aveva perso la mano sinistra in un incidente; adesso porta una versione migliorata di mano hi-tech (rispetto a unLeggi altro →

Articolo a cura del Prof. Augusto Zaninelli, medicina generale – Può un paziente avere un infarto del miocardio al mattino, un ictus cerebrale al pomeriggio e un attacco di asma alla sera? Sì, ma non si tratta di una persona vera bensì di un paziente virtuale, un manichino sul quale riprodurre malattie e situazioni patologiche realistiche, didattiche e riproducibili. Il processo di informazione e aggiornamento è alla base della capacità di affrontare sempre nuove sfide. Nel caso di un operatore della sanità, la professionalità può essere definita da tre caratteristiche: il possesso di conoscenze teoriche aggiornate (il sapere); il possesso di abilità tecniche o manuali (ilLeggi altro →

Intervista a cura della redazione al Dott. Fabio Quercioli – L’aumento del seno è ormai da anni ai vertici della classifica degli interventi più richiesti. Anche nel nostro paese sono decine di migliaia le donne che ogni anno scelgono la mastoplastica additiva, le più giovani per coronare il sogno di un corpo più femminile e seducente, le donne più mature per ritrovare le forme perdute a causa del tempo che passa e delle gravidanze. L’attuale tendenza della chirurgia estetica è la ricerca di tecniche sempre meno invasive e risultati naturali. Abbiamo chiesto al Dott. Fabio Quercioli, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica a Firenze,Leggi altro →

Articolo a cura del Dott. Andrea Tedesco, dentista – La perdita ossea in seguito a quella dei denti comporta notevoli disagi, rendendo invalidante qualsiasi tipo di rapporto sociale con effetti negativi sulla qualità di vita di quei pazienti che cercano in ogni maniera di poter ripristinare una normale vita sociale. In passato l’approccio terapeutico verso questo problema si orientava verso soluzioni molto invasive e debilitanti. L’allungamento dell’età media e la richiesta sempre maggiore di un miglioramento della qualità della vita, da un punto di vista sia estetico che funzionale, ha fatto sì che le tecniche odontoiatriche siano diventate sempre più vicine alle necessità dei pazienti.Leggi altro →

Articolo a cura del Prof. Augusto Zaninelli, cardiologo – Come può un paziente avere un infarto del miocardio al mattino, un ictus cerebrale al pomeriggio e un attacco di asma alla sera? Semplice, perché è come se fosse vero, ma in realtà è un paziente virtuale, un manichino, un software, un attore su cui è possibile riprodurre malattie, situazioni patologiche e condizioni cliniche realistiche, affidabili, didattiche e riproducibili. La dinamica evolutiva delle organizzazioni richiede oggi la capacità di affrontare le sfide e il cambiamento attraverso un processo di informazione ed aggiornamento continuo. La motivazione a tale apprendimento dipende in buona parte dalle modalità con cuiLeggi altro →

Articolo a cura della redazione – LE ORIGINI: Medlight nasce nel 1999 in via delle Panche, a Careggi, come piccolo Istituto Medico Dermatologico dotato di soli 2 laser per trattare verruche, cheratosi, nevi e capillari. OGGI: In poco più di 18 anni, è diventato un centro Dermatologico specializzato in trattamenti laser per la rimozione di capillari in evidenza, tatuaggi non più desiderati, peluria superflua, smagliature, cicatrici ma anche nevi e verruche. Da qui la necessità di trasfersi in oltre 800mq di superficie (sempre in area fiorentina), disegnati secondo le più moderne concezioni architettoniche, che ospitano sale mediche per le visite dei pazienti, ambulatori laser, unaLeggi altro →

TamaPatient è una nuova applicazione gratuita per smartphone e tablet, creata da VITS, una software house di respiro internazionale con sede in Italia e precisamente a Firenze che dal 2009 si occupa di realizzare prodotti innovativi nell’ambito delle professioni sanitarie. L’obiettivo di TamaPatient è quello di consentire all’utente finale di accedere ad un preciso e puntuale aggiornamento scientifico, attraverso i metodi dell’apprendimento attivo, insiti in un “simulation game”. TamaPatient nasce come “serious game” rivolto ai professionisti della sanità, i quali registrandosi online possono accedere ad un contenitore di casi clinici interattivi e avviare la sessione di simulazione attraverso la quale è possibile ottenere crediti formativiLeggi altro →