Speciale celiachia: una vita da celiaca

A cura di Shari Fontani – In qualsiasi set mi trovassi, da bambina, le truccatrici mi chiedevano sempre: “Che faccino bianco che hai, ti senti bene?”. Le prime volte rispondevo di sì, poi smisi di rispondere… sempre le stesse domande. Poi aggiungevano: “Come sei magra, ti si vedono le ossa, sei anoressica?”. A questa non ho mai risposto! Che volete che ne sappia una bambina di 9 anni di anoressia?!

Col passare degli anni ho iniziato a vergognarmi del mio corpo, della mia pelle chiara.

Mi chiedevo perché svenissi in media una volta a

settimana, non mi spiegavo il perché fossi così esile e cagionevole.

A 17 anni l’illuminazione!!! Ero celiaca! La celiachia mi fu diagnosticata solo tramite analisi del sangue ed il mio medico di famiglia, visti tutti i miei malesseri (molti altri oltre a questi, che non sto ad elencarvi), mi disse di smettere immediatamente di mangiare il glutine. Da quel giorno la mia rinascita: niente più svenimenti, volto bianco, dermatiti e ossa in vista!!! Riuscii persino a prendere 5/6 kg! Ma nessuno mi ha diagnosticato tramite gastroscopia la celiachia, perché per avere una diagnosi esatta dovrei mangiare glutine per tre mesi e la sola volta che ho provato a mangiare mezzo tortello sono svenuta, quindi mi sono rimessa alla mia unica conoscenza ed incoscienza.

Quando io ed il mio compagno abbiamo deciso di avere un bambino il percorso non è stato facile… ne ho persi molti spontaneamente. Poi incontrai il Prof. Antonio Calabrò, che, ascoltato tutto il mio excursus, mi disse che lui avrebbe potuto avere una soluzione per vedere se fossi celiaca o particolar- mente sensibile al glutine, tramite L’EMA Biopsy. Mi disse anche che probabilmente non stavo seguendo una dieta esatta senza glutine, perché non ero seguita da nessuno e che per portare avanti le gravidanze mi sarei dovuta far seguire da una figura professionale perché il glutine può essere compreso nei conservanti, addensanti, coloranti, etc. Mi seguì istruendomi la Dott.ssa Emanuela Batoni, e anche grazie a lei oggi ho due bellissimi bambini ed una dieta esclusivamente senza glutine che non solo mi ha permesso di portare a termine due gravidanze, ma che mi permette di vivere senza rischi per la mia salute!

Adesso non è poi così male come quando ho iniziato la dieta, ci sono tantissimi ristoranti, pizzerie e punti vendita senza glutine! Anche il mio compagno, quando andiamo a cena fuori, predilige la pizza senza glutine (non si sente la differenza!): un po’ perché io sono super golosa e ho voglia di assaggiare sempre tutto e un po’ perché è più leggera. Essendo uno sportivo, lui sì che è attento alla linea!!!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *